Contro il logorio della vita (urbana) contemporanea
La città, secondo la nota definizione di Claude Lévi-Strauss, è il progetto umano per eccellenza. Nata per facilitare e migliorare la vita dell’uomo, rischia di convertirsi un dispositivo dissipativo e antropofago, eppure, come afferma Francesco Indovina, è la nicchia all’interno della quale l’evoluzione sarebbe stata non solo assicurata ma anche più dinamica.