Grand Tour

Il Grand Tour del XXI secolo

Un luogo — un bene culturale — è sempre mediato. Sia che la mediazione acquisti un ruolo prevalente, sia quando essa accompagni collateralmente la fruizione, il luogo o il bene non viene preso in considerazione immediatamente per il suo valore storico–artistico intrinseco, ma piuttosto perché questo è inserito in un plot, in una fiction.

Ritorno al Grand Tour?

Comunicazione turistica top down e bottom up, marketing esperienziale del territorio, (digital) storytelling, immersività, profilazione del visitatore; docufiction, mockumentary e reality show per il turismo, cineturismo, teatralizzazione degli spazi storico–artistici, realtà aumentata, 3D, gamification, social media e social network.

Viaggio al femminile. Lettere dall’Italia di Lady Philippina Deane Knight a Elizabeth Francis Drake (1775-1795)

Il contributo le vicende di una nobildonna inglese, Lady Philippina Deane Knight, che alla morte del marito, ammiraglio della Royal Navy, lasciava lLondra per intraprendere un lungo viaggio nel continente europeo insieme con la figlia, Ellis Cornelia Knight che negli anni'20 dell'800 a Napoli sarebbe divenuta l'insegnante d'inglese di Massimo D'Azeglio. Nel 1775 giungeva a Parigi, per spostarsi poi nella penisola italiana, soggiornando a lungo, dopo altre tappe, a Roma e a Napoli.

Pleasures and sorrows of the journey. The routes, the stops, the transports.

The volume describes, through the contribute of different authors, the phenomenon of the Grand Tour from the beginning to the early twentieth century in the area of the Alban Hills. The experience of the voyage was different for each grandtourist, and sometimes it is interesting to note that people making the same tours in the same period had different opinions and feedbacks.

Le paludi pontine nello specchio dei viaggiatori francesi (XIX-XX secolo)

The articles focuses on the tour of French travellers into "Paludi Pontine" between 19th and 20th century and it reconstruct . During the spring period or in autumn French travellers crossed via Appia from Rome to Terracina and they described the marshs as a desert, a unhealty place and a infested place with brigands. The flavour as desert mirrored opposite image to that of urban space, representative of "civilisation europeénne". Conceptual opposition between desert and urban space highlighted the desert as metaphor of human condition.

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