Laboratorio per lo studio delle Produzioni artigianali dell'Architettura dei Paesaggi storici (DAPAP)

Descrizione

Le attività riguardano la progettazione e la realizzazione di strumenti e procedure scientifiche e innovative, finalizzate all'elaborazione ed alla sperimentazione di modelli tecnologici complessi per la conoscenza e la fruizione dei Beni Culturali, con particolare riferimento alla ricostruzione e alla valorizzazione dell’architettura e dei paesaggi urbani di Roma e dei paesaggi rurali e storici del Lazio, della Campania (Pompei e territorio), dell’Etruria (Populonia, Veio), e allo studio della cultura materiale del mondo antico e medievale.

Il Laboratorio supporta i progetti di ricerca di Ateneo (Grandi Scavi), del MIUR (PRIN), di altri Enti pubblici nazionali (Regioni, Province, Comuni) e internazionali, e procede nei siti e nelle aree di indagine, a:

  • informatizzare e gestire la documentazione cartografica, fotografica e schedografica, derivante dagli interventi sul campo, ancorandola ai Sistemi Informativi Territoriali,
  • raccogliere la documentazione storica (fonti, iscrizioni, monete) e topografica,
  • analizzare le tipologie edilizie e monumentali,
  • creare modelli insediativi anche in 3D,
  • studiare sul piano crono-tipologico, storico e storico-artistico i manufatti,
  • caratterizzare i reperti bioarcheologici,
  • sistematizzare le analisi geomorfologiche e paleoambientali.

Il Laboratorio ospita anche la didattica rivolta agli studenti, ai laureandi, agli specializzandi e ai dottorandi di cui i docenti sono tutors. I laureandi, gli specializzandi e i dottorandi utilizzano a pieno titolo i materiali, le dotazioni scientifiche e le attrezzature del Laboratorio.

Il laboratorio di didattica applicata promuove le conoscenze su produzioni artigianali architettura (materiali tipologie edilizie rivestimenti decorazione architettonica) e paesaggi per preparare archeologi e altro personale in grado di intervenire con professionalità sul territorio e nei musei Risponde anche alle esigenze poste dallo studio dei centri e dei siti indagati sviluppa e innova i metodi di analisi storico archeologiche e le procedure di ricerca e acquisizione dati per garantire l'integrità e la corretta lettura dei contesti territoriali e monumentali.

Tipologia
Archeologico
Attività
50%
50%
0%
ERC scientific sector
SH6_1, SH6_1, SH6_2, SH6_3
Dipartimento o centro ospitante
Strumenti e attrezzature
Nome Descrizione Servizi Offerti Tipologia
Laser scanner 3D Leica HDS 7000 Laser scanner per architetture Il laser scanner 3D Leica HDS 7000 offre servizi avanzati di rilievo tridimensionale ad alta precisione, permettendo di acquisire milioni di punti al secondo per ricostruire modelli digitali accurati di edifici, infrastrutture e paesaggi. È ideale per rilievi topografici, architettonici e industriali, consentendo misurazioni dettagliate anche in ambienti complessi. Lo strumento garantisce rapidità e affidabilità nella raccolta dei dati, riducendo tempi e costi delle operazioni di rilievo. I dati acquisiti possono essere elaborati per modellazione BIM, analisi strutturali e documentazione storica. Grazie alla sua elevata portata e precisione millimetrica, il Leica HDS 7000 è uno strumento versatile per professionisti della geomatica e dell’ingegneria. Attrezzature principali per la ricerca (piccole/medie/grandi attrezzature)
Laser scanner 3D RTC 360 Laser scanner per architetture Il laser scanner 3D Leica RTC360 offre un servizio di rilievo tridimensionale estremamente rapido e preciso, capace di acquisire fino a due milioni di punti al secondo per creare modelli 3D ad alta risoluzione e a colori in meno di due minuti. Grazie alla tecnologia VIS (Visual Inertial System), lo strumento registra automaticamente la posizione delle scansioni, riducendo l’uso di target e velocizzando notevolmente le operazioni in campo. Compatto, leggero e facilmente trasportabile, il RTC360 garantisce una grande praticità d’uso anche in ambienti complessi. I dati ottenuti, di elevata qualità e precisione, trovano applicazione in ambiti come rilievi architettonici, infrastrutturali, impiantistici e di beni culturali, consentendo analisi e modellazioni dettagliate. Integrato con l’app Cyclone FIELD 360 e il software Cyclone REGISTER 360 PLUS, permette un flusso di lavoro continuo dal rilievo alla modellazione BIM, assicurando efficienza e affidabilità in ogni fase del processo. Attrezzature principali per la ricerca (piccole/medie/grandi attrezzature)
Drone DJI Matrice 350 RTK Drone per rilievi fotogrammetrici Il DJI Matrice 350 RTK è un drone professionale concepito per applicazioni industriali e di rilievo avanzato: grazie al posizionamento RTK centimetrico (±1 cm + 1 ppm in orizzontale) consente acquisizioni georeferenziate estremamente precise. Con un’autonomia massima fino a 55 minuti, un carico utile consistente e la possibilità di integrare più sensori contemporaneamente, è ideale per rilievi aerei, mappature, ispezioni ed attività in ambienti complessi. Il sistema di trasmissione dual-antenna DJI O3 Enterprise garantisce un collegamento stabile fino a circa 20 km e resistenza migliorata alle interferenze, mentre la struttura è certificata IP55 per operare anche in condizioni climatiche più impegnative. Il Matrice 350 RTK supporta missioni automatizzate (waypoint, mappatura obliqua, linear flight) e si integra facilmente con sensori LiDAR, termici, fotogrammetrici, permettendo di trasformare rapidamente i dati raccolti in modelli 2D/3D, mappe e documentazioni professionali. Grazie alla sua versatilità, precisione e robustezza, è uno strumento ideale per ingegneria civile, topografia, monitoraggio infrastrutture e rilievi di alto livello. Attrezzature principali per la ricerca (piccole/medie/grandi attrezzature)
Sensore Lidar DJI Zenmuse L1 Sensore Lidar Il sensore DJI Zenmuse L1 è una soluzione **LiDAR + fotogrammetria integrata** pensata per rilievi aerei professionali: combina un modulo LiDAR ad alte prestazioni (tasso di punti fino a 240 000 pts/s in singolo ritorno, fino a 480 000 pts/s in multi-ritorno) con una fotocamera RGB da 20 MP (CMOS 1″) montata su gimbal stabilizzato a 3 assi. Grazie alla modalità a tre ritorni laser e al range di rilevamento che arriva fino a 450 m (80 % riflettività) è possibile penetrare anche vegetazione folta e acquisire il suolo sotto copertura, generando modelli del terreno (DTM/DEM) affidabili. La precisione dichiarata è di circa 10 cm orizzontale e 5 cm verticale a 50 m di quota, e la combinazione di IMU ad alta precisione, sensori di visione ausiliari e GNSS consente georeferenziazioni accurate. Il sistema è progettato per semplificare il flusso operativo: la fotocamera cattura texture reali che vengono subito associate alla nuvola di punti, permettendo una visione immediata 3D-colorata e riducendo i tempi in post-produzione. Infine, la costruzione e lo stabilizzatore permettono il montaggio su piattaforme compatibili (in particolare il DJI Matrice 300 RTK) per missioni su larga scala, rendendolo uno strumento efficace per rilievi topografici, mappatura infrastrutturale, forestale o di siti complessi. Attrezzature principali per la ricerca (piccole/medie/grandi attrezzature)
Sistema Proceq GPR Subsurface basic GS8000 Georadar Il sistema Proceq GPR Subsurface GS8000 è uno strumento professionale per la rilevazione e mappatura del sottosuolo che utilizza tecnologia radar ad onda continua a frequenza modulata (SFCW). È in grado di effettuare acquisizioni in tempo reale con visualizzazioni 2D e 3D sul campo, permettendo l’identificazione di oggetti sepolti molto piccoli (fino a circa 1 cm) e la penetrazione fino a circa 10 metri di profondità. Il sistema integra un ricevitore GNSS multibanda compatibile RTK per georeferenziazione ad alta precisione, supporta l’uso di carrello di scansione su vari terreni, esportazione dei dati in formati CAD/GIS e connettività cloud per collaborazione e accesso remoto. È progettato per applicazioni come la prevenzione dei danneggiamenti ai servizi interrati, ingegneria dei sottoservizi, investigazioni geofisiche, archeologia e infrastrutture. La sua versatilità e potenza lo rendono adatto a professionisti del rilievo, della topografia e della gestione delle reti sotterranee. Attrezzature principali per la ricerca (piccole/medie/grandi attrezzature)
Magnetometro G-864 Magnetometro Il G-864 è un magnetometro al cesio progettato per rilevare variazioni molto minute del campo magnetico terrestre, offrendo un rumore di fondo estremamente basso e quindi la capacità di individuare anomalie anche molto deboli. La strumentazione integra un tablet Android rugged per la visualizzazione e acquisizione dati in tempo reale, con supporto per geolocalizzazione GPS e generazione immediata di mappe a colori in campo. Può gestire fino a quattro sensori contemporaneamente, rendendolo adatto per coprire ampie aree di indagine in modo efficiente. Il dispositivo è pensato per applicazioni in geologia, archeologia, ricerca mineraria, bonifiche ambientali e identificazione di ordigni bellici residuati (UXO). Grazie al suo design robusto, è adatto all’uso in condizioni difficili e garantisce un flusso operativo rapido dalla raccolta dati sul campo all’elaborazione successiva. Attrezzature principali per la ricerca (piccole/medie/grandi attrezzature)
Workstation AMD 3960X 128 GB RAM Workstation per l'elaborazione dei dati Il sistema workstation con AMD Ryzen Threadripper 3960X e 128 GB di RAM offre elevate prestazioni per chi deve gestire carichi di lavoro intensivi: grazie ai suoi 24 core e 48 thread, e a frequenze fino a 4,5 GHz, è in grado di affrontare operazioni di modellazione, simulazioni, rendering e analisi dati senza rallentamenti. Il supporto per memoria a quattro canali, insieme al generoso quantitativo di RAM, consente di lavorare su dataset voluminosi e ambienti complessi con fluidità. Il processore supporta inoltre PCIe 4.0, utile per sfruttare al massimo unità SSD NVMe ad alta velocità e schede grafiche avanzate, rendendo la workstation adatta anche a flussi BIM, CAD 3D, video 4K/8K e elaborazioni parallele. PC
Workstation AMD 2970WX 128 GB RAM Workstation per l'elaborazione dei dati Si tratta di una macchina progettata per ambienti professionali che richiedono elaborazioni massicce: il processore dispone di 24 core e 48 thread, operanti da una frequenza base di 3,0 GHz fino a un boost intorno ai 4,2 GHz. La piattaforma supporta memoria DDR4 in modalità a quattro canali, ideale per gestire simultaneamente grandi dataset e carichi multitasking intensivi. Per flussi di lavoro quali modellazione 3D, simulazioni, rendering complessi e computing parallelo, questa configurazione con 128 GB di RAM consente di operare in modo fluido senza strozzature legate alla memoria. PC
Ubicazione
Nome Stanza Edificio Piano
10 RM103 Terra
Altre Informazioni
Il laboratorio è aperto dalle 9 alle 19,30 con controllo dei responsabili. Gli studenti, i laureandi, gli specializzandi svolgono qui le loro esercitazioni e le loro ricerche in relazione alle tesi di laurea, di specializzazione, di dottorato e ai seminari. Questi ultimi si svolgono nell’Aula dei Seminari di Archeologia (piano terra). Il Laboratorio è altresì aperto agli studiosi italiani e stranieri interessati ai settori sviluppati al suo interno.
Galleria
Documentazione 3D.

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