Amare la ricostruzione
La storia del Giappone è marcata da una successione di date riconducibili a un evento catastrofico di origine naturale o antropica, come quella dell’11 marzo del 2011 quando un terremoto in alto mare devasta le coste della regione del Tohoku nella parte settentrionale del paese e causa serissimi danni alla centrale nucleare di Fukushima. Nel saggio si delinea l’importante cambio di rotta che l’evento catastrofico ha determinato a tutti i livelli della società nipponica, e affronta il concetto di durata che pone l’architettura europea-occidentale e quella giapponese su posizioni antitetiche. Il saggio introduce ed esplica i termini “ricostruzione” (del popolo) e “rivitalizzazione” che vengono utilizzati nelle pagine del Wooden Temporary Housing Group e il lavoro portato avanti dal gruppo ha lo scopo di ricreare la ricostruzione materiale e sociale. Questo è l’aspetto che ha determinato e guidato la maggior parte delle scelte progettuali della piccola ma significativa avventura che si vuol far conoscere agli studiosi italiani.