Digital literacy e capitale sociale. Una metodologia specifica per la valutazione delle competenze
Partendo dai dati Digital skill indicators (Eurostat, 2013), il 23% dei cittadini europei non possiede competenze digitali e l’Italia rientra tra i 10 paesi europei in cui più del 30% della popolazione non ne dispone. Questi dati sono in linea con le indicazioni politiche dell’ Agenda Digitale per l’Europa, il cui principale obiettivo è l’implementazione dei gap di competenza europea nel campo digitale.
La relazione fra media digitali e i processi di socializzazione è dunque un campo interdisciplinare che negli ultimi anni sta sensibilizzando non solo l’accademia, ma anche gli operatori culturali e educativi e i responsabili delle policies formative. La non facile ispezionabilità degli effetti cognitivi, emotivi e comportamentali legati all’utilizzo dei devices digitali, da parte soprattutto delle giovani generazioni, induce i responsabili dei processi educativi, in primis genitori e insegnanti, ad attrezzarsi con strumenti cognitivi e digitali. Ciò sembra funzionale a riconoscere quei segnali alla base dello sviluppo di conoscenze e abilità stimolate dal digitale, attraverso adeguati strumenti di analisi e valutazione.
La mancanza di un modello trasversale sulle competenze digitali di cittadinanza poi, condiviso a livello internazionale, ha ostacolato la costruzione di un filone di ricerca e lo sviluppo di una metodologia specifica per la valutazione di questo tipo di competenze.
In questo panorama, il libro offre un contributo teorico ed empirico sull’analisi e la valutazione delle competenze digitali dei preadolescenti in relazione al capitale sociale, con particolare attenzione al connubio fra stili educativi e stili fruitivi delle famiglie.
Il testo parte dall’analisi teorico-concettuale delle competenze digitali, a seguito della ricostruzione del dibattito scientifico internazionale sul tema, per arrivare alla presentazione dei risultati di una ricerca focalizzata sull’analisi valutativa delle competenze digitali dei giovani in relazione all’influenza del capitale sociale dei diversi tipi di famiglia. Il testo si pone in una prospettiva disciplinare innovativa in quanto applica l’analisi valutativa su un campo specifico degli studi comunicativi, come quello delle competenze digitali.