testamento

Testamento e atti di ultima volontà

Il lavoro ha lo scopo di dimostrare l’ampiezza dell’autonomia negoziale post mortem e di superare il pregiudizio che l’unico atto a causa di morte ammissibile nel nostro ordinamento sia il testamento. In questa prospettiva, dapprima si chiarisce che agli atti tra vivi si contrappongono gli atti di ultima volontà e non gli atti a causa di morte e, successivamente, si propone il superamento della teoria che distingue tra contenuto tipico e atipico del testamento.

Storicità e modernità nel diritto delle successioni

Il saggio presenta i due volumi di Emilio Betti che raccolgono le lezioni del corso biennale impartito nella Facoltà giuridica della Regia Università di Milano nell’anno accademico 1928-1929, dedicati, rispettivamente, alla parte generale delle successioni e alla successione legittima, intestata e necessaria. È un’occa- sione per riflettere sulla storicità e sulla modernità del pensiero del Maestro, verificando la influenza che ha esercitato nella redazione del secondo libro del codice civile attuale.

El legado ex lege de vivienda familiar a favor del cónyuge viudo en el derecho italiano

La disposición del artículo 540 del Código Civil italiano, en la parte en que atribuye al cónyuge viudo los «derechos de habitación y uso» limita en gran medida la autonomía testamentaria por dos razones: aumenta la cuota de reserva y, por lo tanto, reduce aún más la porción de libre disposición; hace que cualquier disposición testamentaria que tenga por objeto el derecho de propiedad (u otro derecho incompatible con el derecho de habitación) de la vivienda familiar vaya siempre en detrimento de los derechos del cónyuge viudo.

Affidamento fiduciario testamentario

Questo articolo intende illustrare la recentissima esperienza italiana sul con- tratto fiduciario, come strumento capace di realizzare una segregazione patri- moniale, diversa da trust. Il contratto di affidamento fiduciario, che nel 2010 è stato espressamente regolato da una legge di San Marino, non è ancóra regolato da nessuna legge italiana, anche se il progetto di riforma del codice civile prevede che il legislatore debba dettare una sua disciplina. Il fatto che non sia espressa- mente disciplinato, non esclude che lo strumento abbia già avuto diffusione.

Trasformazioni della famiglia e successioni mortis causa

1. Trasformazioni della famiglia. – 2. Diritto delle successioni nel con itto tra interesse del de cuius, a piani care la propria successione, e interesse dei familiari. – 3. La successione dei gli: da successione di un familiare a successione del discendente. – 4. La suc- cessione del coniuge e la tutela successoria dell’unito civile. – 5. La successione del convivente.

Interessi post mortem tra testamento e altri atti di ultima volontà

Dall’analisi dei problemi che l’art. 587 c.c. ha risolto, si individuano i nuovi problemi: se si possano dare disposizioni non patrimoniali oltre i casi previsti dalla legge; se disposizioni non patrimoniali abbiano natura testamentaria. Attraverso l’analisi dei problemi sul c.d. contenuto atipico del testamento si dimostra che nel nostro ordinamento il testamento non è l’unico atto di ultima volontà e che non si deve esprimere soltanto con istituzioni di erede e legati.

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