KEMS (Knudsen Effusion Mass Spectrometry)
Il laboratorio dispone di uno spettrometro di massa a deflessione magnetica con una sorgente molecolare di Knudsen ed è specificamente progettato per misure ad alta temperatura (fino a 2000 °C).
Il laboratorio dispone di uno spettrometro di massa a deflessione magnetica con una sorgente molecolare di Knudsen ed è specificamente progettato per misure ad alta temperatura (fino a 2000 °C).
Il laboratorio è focalizzato alla ricerca nel campo della Chimica Fisica dei Sistemi Disordinati con particolare attenzione dedicata ai solventi sostenibili (Liquidi Ionici; DES e altri).
Il laboratorio fornisce una completa caratterizzazione delle proprietà strutturali di sistemi amorfi applicando tecniche di diffrazione a raggi X (EDXD) e altre caratterizzazioni chimico-fisiche (densità, viscosità, indice di rifrazione, diagramma di fase).
Preparazione ibridi inorganico-organici tramite funzionalizzazione superficiale di materiali; preparazione di derivati del grafene. Questo laboratorio è anche utilizzato per le esperienze dimostrative del corso Spettroscopie di Superficie con Laboratorio (LM Chimica, II anno)
La principale attività del laboratorio consiste nello sviluppo e ottimizzazione di metodi analitici, principalmente basati sull’applicazione di diverse tecniche strumentali (spettroscopiche e termiche) a matrici reali (principalmente in ambito alimentare e farmaceutico). Particolare attenzione è posta verso lo sviluppo di approcci non invasivi/non distruttivi resi possibili dall’accoppiamento del fingerprinting strumentale con tecniche chemiometriche di elaborazione dei dati.
Nel Laboratorio di Termodinamica dei materiali si implementano attività di ricerca volte allo sviluppo e caratterizzazione di nuovi materiali e nanomateriali per applicazioni in ambito energetico (batterie, supercapacitori, celle a combustibile, accumulo e purificazione di idrogeno).
Il gruppo di ricerca di Teoria dello Sviluppo dei Processi Chimici del Dipartimento di Chimica dell’Università La Sapienza svolge da più di 20 anni un’attività di ricerca e trasferimento tecnologico per la valorizzazione di scarti e rifiuti dal comparto agro-industriale e tecnologico, sviluppando processi innovativi che mirano alla sostenibilità economica ed ambientale e all’integrazione con i circuiti produttivi.
I principi generali del settore hanno trovato applicazione nel corso degli anni in differenti campi:
Analisi di metalli in soluzione Analisi di componenti biologiche
coltivazioni microalgali
Estrazione di metalli da matrici solide mediante processi idrometallurgici Elettrodeposizione di metalli su supporti
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