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Le molteplici strade del paesaggio. Nove direzioni di ricerca

Il paesaggio è più “evidente” e più “decifrabile” nei rapporti e nelle relazioni, piuttosto che nelle sue parti (spesso anche intangibili e immateriali), o negli ambienti che lo costituiscono. Questo rende difficile − e illusorio − ogni tentativo di sintesi o di riduzione, ma avvalora anche la necessità di provare a sistematizzare e “teorizzare” − o almeno categorizzare − il tema. Rispetto a questa esigenza, ma senza alcuna pretesa di essere esaustivi, negli ultimi decenni, sul piano speculativo e nelle esperienze del progetto, si intravedano alcune strade abbastanza definite.

Recensione a: Richard Rogers, Metodi digitali. Fare ricerca sociale con il web, Bologna, il Mulino, 2016

Recensione del volume "Metodi digitali. Fare ricerca sociale con il web" di Richard Rogers, direttore del Dipartimento di Media Studies presso l’Università di Amsterdam, edizione italiana del noto Digital Methods, insignito nel 2014 del premio Outstanding Book Award della International Communication Association.

Come ci cambia l’università che cambia. Le conseguenze del sistema di valutazione sugli aspetti organizzativi e istituzionali

L’obiettivo del lavoro è illustrare alcuni fra i più significativi aspetti della «grande trasformazione» che ha investito il sistema universitario nazionale nel contesto di quello che è stato definito il «nuovo spirito della valutazione».

Introduzione

Il libro nasce da una ricerca che, pur considerando il framework normativo e istituzionale di riferimento, presta maggiore attenzione alle idee, ai progetti, alle pratiche della vita quotidiana di coloro che fanno ricerca e didattica nella struttura accademica.

Intervista

L'intervista costituisce il sostrato teorico del libro per ipotizzare un metodo efficace per la valutazione del progetto come prodotto di ricerca. Gli intervistati sono: Roberta Amirante, Alessandra Capuano, Orazio Carpenzano, Piero Ostilio Rossi.

Le ragioni della ricerca

Come può la ricerca in architettura nel tempo del predominio dell’utilità e del consumo procedere interrogandosi sulle proprie ragioni e sulla possibilità che queste ragioni vengano accolte dal proprio tempo? Se l’architettura è manifestazione di una cultura, questa manifestazione oggi si presenta come polverizzata e orientata da ragioni esclusivamente finanziarie. È proprio in questo contesto che ha senso interrogarsi sulle ragioni del costruire, sulla dimensione vitale e umana della costruzione.

Shared landscapes. An exchange of visions between Sapienza University of Rome and Escuela del Desierto (ISAD). Paesaggi condivisi. Uno scambio di visioni tra Sapienza Università di Roma e la Escuela del Desierto (ISAD)

Nell’ambito del Dottorato in Paesaggio e Ambiente, all’interno della Scuola di Dottorato in Scienza dell’Architettura – DiAP Sapienza Università di Roma, ci siamo occupati, tra gli altri temi, di considerare il paesaggio come luogo dello spazio condiviso. Il progetto di paesaggio è stato, dunque, utilizzato come strumento di ricerca per la risignificazione di paesaggi dismessi ma anche per il risarcimento di paesaggi che hanno visto la loro identità cancellata a causa di catastrofi.

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