città

La storia merita di avere una funzione pubblica

L’espressione ‘uso pubblico della storia’ designa tutte quelle pratiche di utilizzo della storia a fini non esclusivamente scientifici. Ricadono dunque nell’uso pubblico della storia, come afferma Nicola Gallerano, «non solo i mezzi di comunicazione di massa, ciascuno per giunta con una sua specificità (…), ma anche le arti e la letteratura; i luoghi come la scuola, i musei storici, i monumenti e gli spazi urbani”».

Introduzione

Non più limite ma ostacolo interno, in molti casi (come nella città di Roma) le mura sono tuttora in piedi, ma in non pochi casi questo imponente manufatto difensivo è stato fisicamente cancellato nel tempo e demolito, in tutto o in parte, per eliminare un impedimento interno al corpo stesso della città. Eppure, la sua traccia continua a strutturare i tessuti in forma di sedime, di tracciato regolatore lungo il quale essi crescono e si dispongono.

La città storica un tempo era nuova. Cinque considerazioni

Questo libro origina dall’aspirazione a contribuire al formarsi di una lingua comune, capace di gettare ponti di comprensione tra i diversi attori preposti alla gestione del patrimonio. Perché l’insieme delle voci dei soggetti coinvolti non produca una cacofonia, bisognerà lavorare per costruire una lingua condivisa. Una lingua capace di esprimere posizioni generali, seppur differenziate per disciplina. Una lingua, in breve, capace di sviluppare parole che tutti possiamo comprendere e usare, pur nelle rispettive accentuazioni.

Architettura e tradizione nella Cina post-olimpica

Con lo sguardo rivolto ai “territori fragili”, intesi non solo come luoghi sotto minaccia – i villaggi rurali, i villaggi urbani, i residui di tessuti storici nelle grandi aree urbane, i comparti industriali in dismissione – ma anche come comunità indifese – i contadini, gli anziani, i bambini, le minoranze etniche – i progetti di piccole scuole (la Scuola Elementare a Xiaoquan di TAO costruita dopo il terremoto del Sichuan nel 2008, la Bridge School di Li Xiaodong, la Maosi Ecological Primary School di Edward Ng nell’altopiano del Loess, la Scuola Elementare nel villaggio di Qinmo di Rural

Roma raccontata con gli occhi del pedone

Il testo compone una narrazione a partire da brani che hanno come protagonista la città di Roma, raccontata da scrittori che l’hanno visitata dal Grand Tour a oggi. I narratori l’attraversano ma, al tempo stesso, la interpretano. Come la percorrono? Il modo di raccontarla cambia nel tempo, al trasformarsi della città, che da tappa obbligata per conoscere le vestigia del passato, diventa capitale d’Italia e metropoli cosmopolita.

Città a misura d'uomo. Il benessere nella cultura urbana italiana

La popolazione urbana mondiale è in continua crescita e l’Italia, pur alternando periodi di forte incremento a periodi di rallentamento, presenta una crescita demografica continua. La penisola occupa una posizione geografica storicamente cruciale, essendo stata luogo strategico quando la civiltà classica ha spostato il baricentro politico da Oriente a Occidente e oggigiorno spazio d’equilibrio tra i conflitti che si riversano nel Mediterraneo.

Arquitetura, Cidade, Paisagem /Architettura Città Paesaggio

Pur nelle divisioni interne al mondo dell'Accademia, si riscontra che l'adozione di modelli di ricerca provenienti dalle discipline delle scienze esatte e umanistiche, che pure hanno guidato la ricerca in architettura, risulta spesso inadatta e estranea al suo specifico campo disciplinare che, in tale modo, finisce per esserne sminuito. La visione critica odierna evidenzia la crescente importanza del Research by Design, implementato, all'interno del mondo accademico, dal design in generale e dai territori dell'architettura e dell'urbanistica in particolare.

Spazio pubblico e rigenerazione urbana

Nei paesaggi urbani contemporanei, sempre più estesi e multifunzionali, soggetti a continui processi di densificazione e riconversione, lo spazio pubblico torna ad avere, come nella città storica, un ruolo decisivo nel definire il livello della qualità della vita, considerata fattore cruciale dello sviluppo economico e degli equilibri sociali e ambientali.

Housing e densità urbana

Il numero della rivista apre a un ampio dibattito sui temi dell’abitare e della densificazione urbana, prefigurando scenari di sviluppo alternativi alla tendenza in atto. Una tendenza che, riducendo gli individui a meri utenti di un’offerta abitativa standardizzata rispondente a logiche di mercato, produce città sempre più congestionate, da ripensare a partire dalla densità intesa come parametro qualitativo più che quantitativo.

Paesaggi dell’archeologia e disegno di architettura. Ricerca e progetto nell’opera di 10 architetti del XX secolo

Imparare dalle rovine che abitano i paesaggi dell’archeologia attraverso l’esercizio del disegno di architettura è una lezione necessaria per comprendere il valore delle forme della storia e confrontarle con il contesto della città contemporanea. I paesaggi dell’archeologia sono un complesso e denso patrimonio da valorizzare, sono una preziosa risorsa per il progetto di architettura nel suo dialogo con l’antico.

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